Il LED (Light-Emitting Diodes) è un componente elettronico che al passaggio di corrente elettrica emette una luce, accendendosi immediatamente. La tecnologia basata sui LED sta già rivoluzionando da qualche anno il settore dell’illuminazione, affermandosi come fonte luminosa sia funzionale che sostenibile.

Le lampade a LED sono adatte a sostituire lampade a incandescenza, lampade alogene e lampade fluorescenti (neon) grazie a un elevato flusso luminoso ricavato con poco dispendio energetico. L’involucro esterno delle lampade a LED, inoltre è in grado di limitare la dissipazione di energia sottoforma di calore, migliorando sensibilmente l’efficienza. Poiché la temperatura media interna di una lampada a tecnologia LED non supera i 50° C, essi si prestano in particolar modo all’installazione ad incasso anche a contatto con legno, plastica, e tutti i materiali termosensibili, offrendo soluzioni di design senza limiti.

Le lampade a LED offrono anche una lunga durabilità rispetto alle tecnologie di illuminazione tradizionale. Secondo gli standard EN50107, infatti, i supporti con la tecnologia Light-Emitting Diodes mantengono il 70% dell’emissione luminosa iniziale ancora dopo 50.000 ore. Ipotizzando un funzionamento di circa 6 ore al giorno, significa che la vita media di una lampada a led può arrivare fino a oltre 8.000 giorni. Le lampade tradizionali sono da sostituire in media dopo circa 250 giorni.

Oltre a fornire elevati standard di durabilità la tecnologia d’illuminazione a LED è ecologica, perché nelle lampade non sono contenute sostanze tossiche, a differenza delle lampade fluorescenti e delle lampade a scarica, che contengono alogenuri metallici e vapori di sodio che possono essere liberati nell’ambiente terminata la vita del dispositivo.

Le lampade a LED contribuiscono anche a una maggiore salvaguardia della salute umana, in quanto la luce emessa non contiene raggi U.V. (ultravioletto) e raggi I.R. (infrarossi), dannosi per gli occhi se esposti direttamente.

Per queste motivazioni l’Unione europea ha messo al bando dal 2012 la produzione e il commercio di tutte le lampade elettriche con il filo di tungsteno, imponendo la sostituzione con quelle a basso consumo e con quelle a LED, grazie anche alla presenza di sistemi di attacco retrocompatibili con le vecchie lampadine.