L’umidità è nemica della nostra dimora in quanto ne minaccia la sicurezza e la stabilità. È anche nemica della nostra salute. Tuttavia grazie alle nuove normative antisismiche e di isolamento, l’umidità e la sua alleata più fedele, la muffa, hanno vita molto dura.

Ma come la mettiamo nel caso di locali interrati o seminterrati come i garage, le cantine o le taverne dove passiamo serate in compagnia o festeggiamo il compleanno dei nostri figli? 

Qui l’umidità del terreno è molto più accanita e si lega rapidamente alle pareti trasudando direttamente nel locale, con conseguente rigonfiamento dell’intonaco e comparsa di muffe che ne portano al distacco. Non fatevi ingannare da prodotti miracolosi che porranno rimedio al vostro muro: questi possono solo rimuovere le macchie e agire in senso estetico sulla parete, ma presto o tardi le macchie riappariranno vigorose.

Interventi anti-muffa per preservare la nostra salute

Anche se la nostra casa rispetta minuziosamente ogni normativa, questo non basta per combattere le infiltrazioni in ambienti a stretto contatto con il terreno.
Per evitare la formazione di muffe, si può iniziare alzando una contro parete in cartongesso, o mattoni, a distanza di cinque centimetri dal muro preesistente. Ciò che conta è che il muro principale sia a stretto contatto con un passaggio d’aria: l’aria stessa eserciterà una funzione isolante e preserverà le infiltrazioni di umidità, tutelando la nostra abitazione e la nostra salute.

Una controparete è un ottimo inizio per evitare la comparsa di muffa che danneggerebbe intonaco e struttura. Per una maggiore sicurezza di conservazione, però, la soluzione ottimale è quella di aggiungere delle bocchette che permettano un più proficuo ricircolo d’aria.

In questo modo avremo la certezza di una casa sicura e salutare in ogni suo ambiente.