Sottovalutare il rischio dell’intasamento della fossa biologica o delle grondaie è una situazione che conviene evitare. Non effettuare una manutenzione o una pulizia dei nostri canali di scarico porta a conseguenze spesso indesiderate: l’idraulico in casa o la ditta di spurghi a lavorare rumorosamente.

Ecco gli accorgimenti da seguire per dare il via libera allo scorrimento!

Fossa biologica: come pulirla

Una corretta manutenzione della fossa biologica evita cattivi odori e l’intasamento. Non è però sufficiente far sciogliere una volta al mese prodotti specifici nello scarico del Wc. Di tanto in tanto , infatti, bisogna intervenire smuovendo la fossa stessa. Individuato l’accesso alla fossa biologica, basta dare una rimescolata  con un qualsiasi bastone. La movimentazione della fossa biologica permette ai batteri di non sedimentarsi e di provvedere alla decomposizione in ogni parte della fossa, evitando il formarsi di croste che porterebbero all’ostruzione. Non è un’operazione gradevole, ma evita la formazione di cattivi odori e quei gravi intasamenti che richiederebbero costosi interventi di ditte specializzate.

Pulizia grondaie: quando effettuarla?

È primavera, quel periodo dell’anno in cui la fanno da padrone pioggia, tempo incerto e vento.
Proprio questi eventi atmosferici, soprattutto il vento, trasportano polvere, foglie e residui di legno che si depositano sui tetti. Quando l’acqua della pioggia scorre e va a raccogliersi nelle grondaie, convoglia negli scarichi i detriti, che si accumulano nei tubi di scarico creando cumuli di sporco. 

In caso di pioggia torrenziale, poi, l’acqua convogliata nei canali va a scontrarsi con questi cumuli, che diventano un ostacolo al percorso di scarico, causando una fuoriuscita di acqua dalle grondaie che si riversa sul suolo. 

La pulizia dei canali grondaie è dunque fondamentale per evitare la formazione di ostruzioni, ed è sufficiente eseguirla una o due volte l’anno: i periodi migliori sono l’inizio di primavera e l’inizio dell’inverno. Si può scegliere di chiamare ditte specializzate oppure, se il posizionamento delle grondaie lo consente, è sufficiente una scopa specifica, come quelle snodabili e allungabili che potete acquistare in una qualsiasi ferramenta ben fornita. 

Pulizia cunette e griglie

Che sia condominio o casa di campagna, la pulizia delle griglie e cunette è da eseguire almeno una volta l’anno. È una pulizia che non richiede particolare strumentazione, se non la pazienza di smontare le griglie in concomitanza di cancelli o scarichi e raccogliere i residui ai loro interni. Per le cunette, invece, è sufficiente l’uso di una scopa in saggina o specifica per la pulizia delle cunette. Le cunette in particolare, se mantenute pulite riducono di molto l’accumulo all’interno delle griglie di scarico e di conseguenza la scomoda pulizia.