Per pulire e disinfettare la nostra casa con buoni risultati ci affidiamo quasi sempre al detergente industriale che troviamo sugli scaffali dei supermercati o dei negozi specializzati. Tra tutti quegli esposti scegliamo quello che ci sembra il più efficace, a volte il meno costoso, e affidiamo a loro la pulizia dei nostri ambienti.

Invece è possibile creare detergenti in autonomia: è una strada economica, risolutiva, non richiede competenze particolari ed elimina il bisogno di avere un detersivo specifico per ogni superficie.
Ecco una lista di detergenti che puoi realizzare in autonomia: con pochi ingredienti puoi creare detersivi per disinfettare e detergere la tua casa.

Varechina fai da te: come prepararla e dove utilizzarla

La varechina realizzata in casa è un prodotto di alta qualità, che si rivela più efficace di quella industriale. 

Per realizzarla, servono 125 ml di candeggina e un cucchiaio di sapone in polvere, anche da bucato. Il composto va poi versato in 4 litri di acqua. 

La varechina fatta in casa è indicata per pulire e disinfettare mobili per bambini, vasca da bagno, sanitari, superfici smaltate, fornelli, superfici in fibre di vetro, cestini della spazzatura, superfici e oggetti in plastica, lavandini, piani di lavoro e vetroceramica. Non va usata mai invece su pietra, stoffa o legno.

Cristalli di soda: sostituisci i prodotti industriali per sgorgare gli scarichi domestici  

È carbonato di sodio con una purezza superiore al 99%, in termini più semplici: la soda. È un ottimo detergente naturale, che non fa schiuma, e che va maneggiata con i guanti.

I cristalli di soda sono acquistabili via internet o in negozi specifici per detergenti e possono essere utilizzati per una profonda pulizia delle tubazioni e per prevenire ingorghi. In questo caso, andranno versati 150 gr di cristalli di soda versati negli scarichi, seguiti da acqua calda bollente. 

Per sturare scarichi intasati, invece, prova a sostituire 250 ml di aceto bianco all’acqua calda.

Pulizia del forno: acqua e bicarbonato… mai stato più facile!

Per pulire più agevolmente lo sporco incrostato dal forno, hai provato già acqua e bicarbonato?

Prima della pulizia, metti una casseruola di acqua nel forno acceso alla massima potenza e tienila lì per 20 minuti.

L’azione dell’acqua ammorbidisce ogni tipo di sporco e permette una rapida pulizia. Passati i 20 minuti, cospargi le pareti umide del forno con bicarbonato di soda, pulisci con una paglietta di lana metallica fine e, infine, elimina lo sporco con un panno umido.

Aceto bianco: alleato contro il calcare

Avete difficoltà a pulire superfici in alluminio? Ecco la soluzione fai da te! Per le macchie difficili sulle pentole, ad esempio, prova a usare una soluzione composta da un litro di acqua bollente e 50 ml di aceto bianco.
L’aceto bianco, poi, è ottimo per rimuovere il calcare: e può essere usato su diverse parti della tua casa.
È ottimo per rimuovere il calcare da rubinetterie, ricorda però di usare una spugna non abrasiva, soprattutto su rubinetterie cromate.

Puoi valutare le sue caratteristiche da detergente anche versando 250 ml di aceto bianco negli scarichi, seguiti da acqua bollente. 

L’aceto bianco può essere usato anche per il lavaggio di lavastoviglie e lavatrici. In questo caso, per liberare gli scarichi da calcare e grasso, ci vorranno 500 ml di aceto bianco e un lavaggio a vuoto.

Infine, se hai una vasca idromassaggio, l’aceto può essere la tua arma in più per mantenere gli scarichi puliti e liberi da calcare: se la vasca è di dimensioni standard, riempila di acqua e diluisci 4 lt di aceto bianco. Dopo, fai partire l’idromassaggio per 10 minuti.