Deriva dalla parola latina che significa “vita”, “essere vivente”. È il termine bio, molto comune della terminologia scientifica e, da un po’ di tempo, un tema molto caldo anche nelle conversazioni di tutti i giorni.

Che si parli di agricoltura, di allevamento animale o di prodotti che usiamo quotidianamente, il termine “Bio” indica generalmente il metodo di lavorazione totalmente naturale e attento all’ambiente.

Così, se vuoi armarti di pennello e dare una rinfrescata alle pareti di casa tua o dare una nuova vita a quella ringhiera del balcone che ormai è decisamente rovinata, puoi farlo con un basso impatto ambientale e con un occhio attento alla tua salute. Puoi usare le vernici ecologiche, dette anche vernici bio.

Come sono fatte le vernici naturali?

Per essere considerate biologiche, è necessario che la materia prima della vernice sia di origine naturale. In questo caso, le materie prime utilizzate per le pitture sono di tre tipi:

  • leganti: cera d’api, oli naturali, resine e anche le uova;
  • solventi: principalmente acqua, ma anche qualche tipo di idrocarburo liquido naturale;
  • pigmenti: fiori, spezie o minerali vengono usati come responsabili della colorazione.

Le vernici ecologiche sono dunque biodegradabili, atossiche e inodori perchè sono prive degli agenti chimici chiamati composti organici volatili (VOC). Questi sono indicati come i principali responsabili dell’inquinamento domestico indoor e possono causare anche effetti indesiderati sulla salute.

Inoltre, le pitture naturali sono traspirabili, ossia lasciano che il muro “respiri”, migliorano la salubrità degli ambienti, evitano il ristagno di umidità e l’insorgere di muffe dannose per l’ambiente e la nostra salute.

Guida alla lettura dell’etichetta delle vernici biologiche: cerca il marchio ECOLABEL

Nell’ampia offerta di vernici e pitture che il mercato presenta, non è difficile imbattersi in un prodotto non del tutto naturale. Occorre quindi porre la massima attenzione sulle informazioni presenti nelle etichette di prodotto.

Per ottenere una vernice biologica con gli standard di durata, applicabilità, tenuta e tempi di asciugatura di una vernice comune, è spesso necessario combinare la materia prima naturale con i giusti agenti chimici. Quelli usati per preservare le caratteristiche ecologiche del prodotto sono tutti quegli agenti chimici che non sono composti organici volatili (VOC). Non è dunque insolito imbattersi in prodotti che possono contenere anche in minima parte, sostanze chimiche e potenzialmente nocive.

Di conseguenza è importante leggere sempre con attenzione l’etichetta sulle confezioni delle vernici e cercate sempre la dicitura E.L.F. (Emission Minimiert Loesemittelfrei) per decretare, con certezza, l’assenza di VOC nel prodotto scelto. Anche l’Unione Europea viene in aiuto dei consumatori: la qualità e la bontà dei prodotti biologici è garantita dalla presenza del marchio ECOLABEL, che garantisce il basso impatto ambientale secondo il regolamento CE n. 66/2010.