Sarà capitato almeno una volta di avvicinarsi alle finestre o alle porte della propria casa e sentire spifferi provenienti dall’esterno. Con i condizionatori durante l’estate e il riscaldamento d’inverno questo può essere un problema, perché dai serramenti viene dispersa l’energia prodotta in casa.
La dispersione così causata si chiama “trasmittanza” e può essere ridotta con una buona scelta degli infissi. Ecco come puoi aumentare il comfort abitativo della tua casa.

La scelta del materiale per i serramenti

Per quanto riguarda il materiale, si può scegliere tra pvc, legno o alluminio per porte e serramenti.
Sul piano della sicurezza a farla da padrone sembra essere il pvc, che resiste al fuoco e all’umidità prevenendo rigonfiamenti che comprometterebbero la qualità del serramento.

A livello estetico, invece, a dare una marcia in più alla tua dimora è sicuramente il legno. Nel corso degli anni, però, il pvc con effetto legno si sta avvicinando sempre di più al “fratello maggiore” e potrà stupirvi.
L’alluminio, infine, è consigliato più per ambienti industriali o porte taglia fuoco.
Per le porte, invece, diversi materiali green si prestano a essere decorati per ottenere uno stile moderno o classico, a seconda del progetto generale della tua casa.

Puoi scegliere porte di legno, di sughero o delle foglie che avvolgono il mais prima della maturazione. Per queste servirà un’opportuna lavorazione e pressatura prima dell’utilizzo come materia prima per la creazione di porte scorrevoli.

Come migliorare l’isolamento termico delle porte

Per migliorare la trasmittanza delle porte di casa è possibile inserire una guaina alla base della stessa. Questo garantisce un maggior isolamento impedendo il circolare di spifferi d’aria pesanti.
In alternativa alla classica porta con apertura tradizionale, c’è anche la possibilità di scegliere porte a scomparsa con telaio inserito nel muro. La porta si apre a scorrimento scivolando e scomparendo all’interno del muro per risparmiare un po’ di spazio.
Qualunque sia la scelta che effettuerai per la tua casa, nel caso delle porte si può ambire ad una detrazione fiscale per la ristrutturazione pari al 50% e alla fatturazione con iva agevolata al 10%. Questi interventi purtroppo non rientrano in quelli in lista per il bonus per il risparmio energetico.