Ogni anno vengono modificate e aggiornate le detrazioni fiscali che possono essere detratte con la dichiarazione dei redditi. Tra queste, oltre alle indicazioni per le agevolazioni fiscali per lavori di ristrutturazione, una voce che è sempre molto rilevante è quella relativa alle spese condominiali. Secondo quanto previsto per il 2019, le spese condominiali sono detraibili.

Per quali interventi è possibile richiedere la Detrazione delle spese condominiali?

Quello che determina la detraibilità della spesa è la finalità per la quale è stata impiegata. Per essere detratte è necessario che le spese riguardino le parti in comune del condominio e che appartengano a determinate categorie.

Fra le principali categorie di spese detraibili elenchiamo:

  • Interventi di manutenzione ordinaria sulle parti in comune del condominio come sostituzione degli infissi interni e/o esterni.
  • Riparazione, sostituzione, conduzione e manutenzione degli impianti; rinnovo e riparazione delle finiture dell’edificio.
  • Impermeabilizzazione delle zone esposte del condominio, come balconi, terrazze o tetti, manutenzione dell’efficienza degli impianti, sostituzione dei pavimenti.
  • Interventi di ristrutturazione edilizia come demolizione e conseguente ricostruzione di parti in comune, o la modifica e/o ristrutturazione della facciata.
  • Interventi di manutenzione ordinaria come il rifacimento delle scale e messa in sicurezza, costruzione di rampe e/o scale interne, costruzione o manutenzione di ascensori.
  • Interventi di qualsiasi tipo atti ad un risparmio energetico.
  • Apertura di finestre o sistemi di areazione per mantenere il locale fresco al riparo da muffe e macchie di umidità.
  • Interventi di restauro a scopo conservativo così da evitare situazioni di disagio che possono portare al degrado dell’edificio, come il decadimento delle parti di tinteggiatura o intonaco interno o esterno.
  • Interventi di riqualificazione energetica.

Detrazione delle spese condominiali: cosa occorre

Tutte le spese riguardanti le categorie sopra elencate sono detraibili a patto che sia possibile dimostrare l’effettivo pagamento della propria rata condominiale entro i termini prestabiliti. Inoltre, l’amministratore deve rilasciare una certificazione ove si dichiara che i pagamenti sono avvenuti nei tempi previsti nel rispetto della regolamentazione per la quale è prevista la detrazione fiscale: i bonifici per i pagamenti delle lavorazioni eseguite, dunque, devono essere fatti specificatamente per detrazione fiscale. Inoltre, l’amministratore del condominio deve comunicare all’agenzia delle entrate le spese sostenute attraverso un’adeguata documentazione con il dettaglio delle spese e la rispettiva quota da dedurre per ogni condomine.

Richiedete sempre una copia di tale documentazione al vostro amministratore condominiale.