La cucina è il simbolo del calore del focolare domestico. In cucina prepariamo i pasti, li consumiamo e passiamo la maggior parte dei momenti conviviali della nostra vita.
Per questo, è necessaria una pulizia e manutenzione davvero accurata.

Come mantenere in buono stato la tua cucina

Di base la cucina andrebbe rassettata dopo ogni pasto. Usare un panno inumidito con acqua più calda possibile e alcool etilico è la pulizia più valida in termini di igiene ed eliminazione di batteri. Questa soluzione, soprattutto se svolta con detergenti fai da te, è la migliore per sterilizzare tutte le superfici in cucina, dal legno all’acciaio passando per le superfici sintetiche. 

Poca o tanta che sia, sostituite tutte le sere i sacchetti dell’immondizia e tenete separati gli avanzi di cibo, possono essere utili come concime per piante o fiori o per il vostro orto.

Gli avanzi di cibo possono anche scivolare per errore nello scarico. Questo porta il grasso dei cibi a sedimentare nelle tubazioni creando intasamenti. Per evitare questa incombenza basta poco: un filtro posto in corrispondenza dello scarico. Tuttavia, per sicurezza, si può periodicamente versare una soluzione di 4 lt di acqua bollente e 150g di cristalli di soda, per pulire e deodorare lo scarico. 

Perché preferire i detergenti liquidi

Qualsiasi sia il vostro detergente, fatto in casa o acquistato in negozio, quelli liquidi sono sempre da preferirsi perché si sciolgono in tempi decisamente più brevi e non lasciano residui. Quelli in polvere invece possono risultare abrasivi per certe superfici ma soprattutto hanno una solubilità che richiede tempi più lunghi: a contatto con acqua molto calda tendono a sciogliersi quasi subito ma una volta imboccato lo scarico freddo i residui di polvere tornano a solidificarsi e a depositarsi nelle tubazioni, creando ingorghi e intasamenti anche della fossa biologica.