La vita in città comporta delle rinunce, ma con un po’ di spazio si può creare un orto in terrazzo o sul balcone. Ma come fare per chi vuole coltivare un piccolo orto senza possederli? 
Per permettere ad una pianta di crescere sono necessarie luce e acqua. Si può così scegliere una stanza della casa illuminata il più possibile per posizionare le piantine di cui prendersi cura. 

Quali piante aromatiche scegliere per il proprio orto in casa

Le piante aromatiche come basilico, salvia, rosmarino, origano e prezzemolo possono essere ubicate, stagione permettendo, sul davanzale della finestra. Magari in cucina, così da averle a portata di mano nella necessità. Per gli ortaggi, invece, possiamo ricorrere al tavolo da orto.

Come costruire un tavolo da orto fai-da-te

Se avete manualità e dimestichezza con utensili quali martello e sega, potete costruire in autonomia il vostro tavolo da orto con chiodi e assi di legno. Se oltre che manualità avete anche creatività, potete usare i pallet per poi inserire, tra una scansia e l’altra, i vasi con i vostri ortaggi. In quel caso, occhio a cosa piantate: le piante di pomodoro, ad esempio, crescono parecchio quindi vanno lasciate nella parte più in alto del pallet. Questa tecnica, oltre che permettere di coltivare la verdura, è anche molto decorativa: Il vostro tavolo da orto fai-da-te può essere infatti riposto su un pianerottolo o nel corridoio, purché sempre illuminato. 

Se non avete voglia di cimentarvi con il fai-da-te, potete procurarvi tavoli da orto in qualsiasi negozio da giardinaggio. 

Il tavolo da orto e il pallet, però, non sono molto profondi, ed è bene quindi evitare di piantare tuberi come carote o finocchi, mentre sono perfetti con le patate.

Come annaffiare le piante dell’orto in casa

Veniamo ora alla parte un po’ più difficile da gestire: annaffiare le proprie piante. La prima possibilità, quella più semplice e pratica, prevede l’uso dell’innaffiatoio, ma tende a sporcare la pavimentazione sottostante con le fuoriuscite di acqua e terriccio.
Un’altra tecnica, efficace e più pulita, è quella che implica l’uso di bottiglie d’acqua piantate a testa in giù nel terreno circostante alla nostra piantina. L’acqua viene assorbita lentamente dalla terra rimanendo costantemente umida.

Un terzo metodo molto efficace ma più complesso è quello che mette in pratica l’idroponica. Si tratta di un sistema che esclude l’uso del terriccio e la coltivazione solo con acqua. All’interno del recipiente dove vogliamo coltivare le nostre piante, creeremo uno strato di acqua e sostanze nutritive atte alla crescita delle piante. All’interno di questo ricco substrato possiamo inserire le nostre piantine con le radici in diretto contatto con l’acqua. Possiamo trovare strumenti di coltivazione idroponica presso vivai forniti o negozi per giardinaggio.

Che si usino vasi appesi, tavolo da orto o pallet il terriccio rimane sempre più o meno lo stesso. Mescolate al terriccio gli avanzi dell’umido dei vostri pasti, questo aumenterà l’umidità e renderà il terriccio più nutriente per i vostri ortaggi.