Domotica è una parola composta dai termini domus, che in latino significa casa, e otica che invece richiama il più moderno concetto di robotica. 

La domotica può trovare campi di applicazione in ogni aspetto della tua abitazione, dagli impianti e gli elettrodomestici presenti in casa alla gestione di cose più piccole, come l’ascolto della musica, le previsioni del tempo o la ricerca di una ricetta.

Un campo in cui la domotica può migliorare di molto il comfort abitativo è la termoidraulica. Scopri come.

Come usare la domotica: il controllo in tempo reale dei consumi

Per comunicare interattivamente con il sistema centrale, gli impianti termoidraulici vengono costruiti e arricchiti da alcune sonde. Questo permette di avere un sistema di trasmissione di informazioni ed esigenze. Gli impianti di nuova costruzione hanno già questa tecnologia integrata; se invece nella vostra casa avete un impianto più obsoleto potrete comunque adattarlo affidandovi al vostro elettricista di fiducia.

Il sistema di comunicazione tra noi e gli impianti può essere gestito con diverse modalità: 

  • pannelli touch screen interattivi, solitamente posizionati in prossimità dell’ingresso;
  • app su dispositivi remoti quali cellulari, tablet o pc;
  • sistema vocale, semplicemente affermando “sento freddo, per favore alza la temperatura di un paio di gradi”. Il nostro aiutante virtuale comunicherà alla caldaia di alzare la temperatura dell’impianto di riscaldamento di due gradi.

Ma non finisce qui. Dai vari dispositivi è possibile controllare non solo la  temperatura, ma anche il quantitativo di acqua che si sta utilizzando, la sua temperatura dell’acqua e quanta energia stiamo consumando. 

Se in casa hai un impianto fotovoltaico per soddisfare il tuo fabbisogno di energia elettrica quotidiana e lo utilizzi anche per  rivendere l’energia prodotta in eccesso, puoi controllare in tempo reale il consumo, la produzione e la rivendita di energia pulita.

Impianti idrici: come puoi sfruttare la domotica

Un sistema domotico può essere utile anche per l’impianto idrico. Puoi infatti avere la possibilità di scegliere la temperatura dell’acqua per fare la doccia, tenere monitorato l’uso idrico e soprattutto verificare gli sprechi o le perdite di acqua.

Spesso i tubi si logorano per l’usura dovuta al passare del tempo e per l’uso dei prodotti chimici che usiamo per la pulizia. Da qui si creano microfratture nelle tubazioni che portano a piccole ma costanti perdite di acqua: nel migliore dei casi avranno un’incidenza quasi impercettibile sulla bolletta; nel peggiore, invece, potrebbero anche rendere il terreno instabile. Questo può condurre a cedimenti della struttura abitativa e al conseguente crearsi di crepe nei muri.